La neve si sa, è affascinante ma crea disagi, specialmente per chi non può starsene chiuso in casa. Ma per molti milanesi quest'anno le forti nevicate sono una speranza: eh si perchè in temi di crisi anche il lavoro precario e giornaliero come spalatore di strade diventa un'opportunità.Emergenza neveBasti pensare che al bando pubblico del Comune hanno risposto in 1600 candidati in pochissimi giorni. L'offerta è rivolta a persone disponibili a spalare la neve dalle strade per 75 euro nette al giorno (90 per i turni notturni, sempre di 8 ore). E se fino a qualche anno fa a rispondere a questo genere di annunci erano studenti o extracomunitari, oggi i candidati sono quasi tutti italiani (l'82%) sopra i 30 anni (41%).

Come negli anni scorsi l'AMSA ha pubblicato sul sito il modulo per candidarsi: si viene così inseriti in un registro al quale si accede in caso di emergenza neve. Ma chi sono gli aspiranti spalatori? Sicuramente si tratta di un lavoro più prettamente maschile: richiede infatti forza e resistenza al freddo. E in effetti degli iscritti finora 1.437 sono uomini e solo 171 donne. Gli studenti under 19 sono 248, mentre 691 hanno un'età compresa tra  20 e 29 anni, 528 tra i 30 e i 49 anni (32,6%), 118 hanno tra i 50 e i 59. Un solo candidato ha settantanni.

Sicuramente non può trattarsi dell'occasione lavorativa della vita ma se serve a guadagnare qualcosa benvenga. E allora…speriamo che nevichi!

Neve a Milano: quando diventa una speranza

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