Via Solari è una strada di Milano di cui tutti ormai conoscono il nome, purtroppo non per motivi piacevoli. E' ui che, meno di 20 giorni, è morto Giacomo, di soli 12 anni, finito sotto un tram con la sua bici per evitare lo sportello aperto da una macchina ferma in doppia fila. Ma cosa è cambiato in questa via dopo questo tragico fatto di cronaca?Vigili via solariAl numero civico 34, esattamente l'altezza dell'incidente, ci sono ancora fiori e pellegrinaggi per la piccola vittima. Ma ci sono anche altre persone che pagano le conseguenze di quell'incidente pur non avendo alcuna responsabilità: sono i commercianti. Le attività da dopo l'incidente sono drasticamente ridotte: la gente ha paura di fermarsi in quella giungla del traffico.

Nei giorni immediatamente successivi alla tragedia la stretta dei Vigili è stata evidente: le multe si sono triplicate. E' una morsa che i cittadini aspettavano, e che sarebbe dovuta giungere prima della morte di un bambino. Ma non basta: la repressione a tutto spiano non fa che allontanare la gente da questa via commerciale. Bastano 5 minuti in sosta per trovare sul parabrezza la multa: i parcheggi degli invalidi sono lontani e non sono previste aree soste veloci.

Gli incassi dei negozianti sono ai minimi storici. Massimo Cardillo, presidente dell'associazione, ha indetto una petizione raccogliendo le firma dei suoi colleghi. Già una quarantina di commercianti hanno aderito. Per giovedì alle 15 al bar Beerbanti di via Solari 50, è stata organizzata un'assemblea aperta a tutti: negozianti, clienti e residenti. Non tutti hanno aderito: c'è anche chi ha considerato questa protesta inopportuna. Ma Cardillo sottolinea che la loro azione non vuole essere rispettosa del dolore della famgilia Scalmani. Quello di Giacomo purtroppo non è neppure l'unico incidente della zona: qualche anno fa era stata investita una ragazza che ha perso la vita, lo scorso anno ad una donna anziana era stata amputata un gamba etc. La richiesta non è quella di consentire il parcheggio selvaggio ma di creare posti sufficienti alla richiesta. Al momento infatti mancano strisce blu e gialle. La minaccia, qualora le loro ragioni restassero inascoltate, è quella di interrompere il pagamento delle contravvenzioni, degli affitti e delle tasse comunali e di bloccare via Solari.

Via Solari dopo l’incidente di Giacomo: le proteste dei negozianti

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