Ieri Romeo Castellucci ha debuttato al teatro Parenti con «Sul concetto di volto nel figlio di Dio», diretto da Andrée Ruth Shammah. In concomitanza con la prima sono partite le proteste, pacifiche (non sempre) ma decise, della Chiesa.

opera blasfemaIeri sera «Circolo Cattolico Christus Rex», «Militia Christi», «Italia Cristiana», «Vita Umana Internazionale», «Fondazione Lepanto» e il «Comitato No194» si sono riuniti per un sit in unico contro un’opera considerata da molti cattolici blasfema o offensiva di un’immagine sacra.

La storia narra delle vicende di un uomo vecchio e ormai incontinente e del figlio che accudisce pulendolo continuamente dalle feci. Dietro agli attori una gigantografia del volto di Cristo (tratta dal «Salvator Mundi» di Antonello da Messina) suggerisce un accostamento che i cattolici non hanno gradito. Nelle intenzioni dell’autore l’idea era quella di accostare le debolezze di un uomo ormai prossimo alla morte con il Padre di tutti gli uomini.

A Parigi le proteste sono state particolarmente violente e si è accusata l’opera di lanciare escrementi in faccia al volto sacro. Castellucci, che ha sempre rigettato questa chiave di lettura, intanto ne trae sicuramente pubblicità.

Alcuni cittadini hanno fatto un esposto in Procura per far chiudere lo spettacolo. Il Vaticano ha scritto una lettera molto rigida e l’arcivescovo di Milano il cardinale Angelo Scola ha invitato tutti ad evitare estremi.

Prima di Castellucci sul concetto di volto nel figlio di Dio: proteste dei cattolici

Ti segnaliamo anche i seguenti articoli:

  1. Via Solari dopo l’incidente di Giacomo: le proteste dei negozianti
  2. Prima alla scala: grandi applausi per il Don Giovanni
  3. The Cube: il ristorante con la migliore vista sul duomo sospeso sul palazzo delle Generali
Tag:     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *