E' ormai allarme nella zona delle colline tra Lodigiano e Pavese: un gruppo di ladri ha fatto in una settimana razzia dei cavi elettrici che permettono i collegamenti telefonici nelle aree di Chignolo Po, San Colombano al Lambro e Graffignana.Furti rameL'ultimo furto è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì: sottratt in poche ore 900 metri di cavi sospesi a Graffignana, in via Mirandolo, e a Chignolo Po, in via Lambrinia. Telecom Italia, dopo un pronto intervento per risolvere i disagi agli utenti, ha sporto denuncia alle autorità competenti.

Per prevenire altri furti di questo tipo l'azienda ha inoltre fatto sapere che i cavi di rame sono stati sostituiti con nuovi speciali cavi di alluminio, un metallo meno pregiato e quindi non esposto al rischio di furto. Nel frattempo sono stati incrementati anche i controlli, soprattutto nelle ore notturne, della Polizia per evitare il ripetersi di simili gesti.

Certamente il furto di rame nonn costituisce una novità assoluta della cronaca. Tuttavia la frequenza di questi episodi negli ultimi tempi spinge a riflettere anche sulle conseguenze estreme della crisi economica, che spingono i cittadini ad una corsa all'accattonaggio di materie prime di qualche valore.

Emergenza furti di cavi elettrici: i ladri di rame hanno messo a punto sei colpi in una settimana

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