I saldi a Milano inizieranno con un mese di anticipo. e’ stato infatti approvato dal Consiglio regionale della Lombardia il disegno di legge bipartisan per anticipare di un mese l’inizio dei saldi in tutta la Lombardia.Saldi estiviL’obiettivo sulla cartaè quello di aiutare i negozianti in crisi. Ma non tutti sono d’accordo, a partire dagli stessi commercianti. I negozianti di Monte Napoleone parlano di discriminazione a danno di alcuni comparti commerciali, soprattutto del settore lusso. La clientela è soprattutto straniera: i turisti concentrano le proprie vacanze in Italia a ridosso della data di inizio saldi proprio per approfittare di questi sconti. La polemica arriva per voce di Guglielmo Miani, presidente dell’Associazione della via Monte Napoleone: non è il provvedimento in sè ad essere criicato quanto la mancanza diun preavviso che permettesse di organizzarsi per tempo in tutti i settori. Il rischio peraltro è quello di sminuire l’impegno posto per realizzare le collezioni di primavera/estate visto che poi i capi vengono svenduti.

Il provvedimento entrerà in vigore dopo la pubblicazione sul bollettino e sospende in via sperimentale per la durata di un anno il divieto di effettuare vendite promozionali un mese prima dei saldi estivi e invernali, imposto dal Testo unico del commercio. Il disegno di legge porta la firma dei consiglieri regionali Mario Sala (Pdl) – presidente della commissione Attività produttive – Massimiliano Orsatti (Lega Nord) e Stefano Tosi (Pd).

A breve vedremo quale sarà la risposta dei consumatori.

Saldi a Milano anticipati di un mese: un aiuto per i negozianti?

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