Il rapporto di buon vicinato è un'utopia? Forse la tecnologia può aiutare a realizzare questo sogno. Si deve a due giovani studenti della Naba, la Nuova accademia di belle arti milanese. Andrea Segato, 23 anni, e Viviane Yazdani, 21, l'invezione dell'applicazione per facilitare l'aiuto reciproco tra condomini e vicini di casa.L'idea ha fatto vincere alla giovane coppia il primo premio del concorso internazionale per giovani designer organizzato da Orange, compagnia telefonica francese. Duemila euro a testa per poter promuovere economicamente la loro idea.

rapporto buon vicinatoIcona dell'app è Gustav, simpatica mascotte baffuta. Il meccanismo è semplice: ogni inquilino possiede un esemplare del simpatico pupazzo e scarica l’app sul proprio telefono (tra cinque anni secondo le statistiche tutti avremo uno smartphone). In caso di necessità basta premere la manina di Gustav e specificare cosa occorre. Gustav  si gonfia e cade, attirando l’attenzione degli altri condomini. Intanto dal telefonino viene inoltrata la richiesta d’aiuto agli altri cellulari: il primo inquilino disponibile e competente per quanto richiesto si reca di persona a risolvere il problema del vicino.

Fino al 19 ottobre il prototipo dell’app sarà  esposto al Lieu du Design di Parigi

Andare d’accordo con i vicini di casa? C’è una app. Ed è nata a Milano

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