fare fotoL'amministrazione di Milano è in cerca di fondi e deve sfruttare le entrate del turismo: questo è innegabile. Tuttavia fa discutere la decisione di mettere un tributo di 2 euro per scattare la foto del Duomo.Non è stato sufficiente aumentare di €2 le tariffe per vedere da vicino la Guglia e la Madonnina (scale €7 e ascensore €12),  Gianni Baratta, responsabile della comunicazione della Veneranda Fabbrica del Duomo, aveva detto chiaramente che sarebbero stati i turisti stessi  a finanziare la manutenzione del monumento simbolo di Milano: "Dobbiamo far fronte a spese di manutenzione che donazioni e aiuti pubblici non sostengono più, con 3 milioni di euro all'anno di costi fissi, ed esistono luoghi di culto dove la visita costa di più, come a Pisa dove salire sulla torre costa 18 euro".

L'iniziativa, nonostante le critiche, è già partita e, per il momento, i risultati danno ragione ai promotori: solo chi indossa il braccialetto rosso dal costo di 2 euro può scattare foto al Duomo.

A rispondere positivamente sono i giapponesi, che non rinunciano a fare foto neppure a pagamento. I più polemici sono invece proprio gli italaini, abituati anche a Roma o Firenze ad usufruuire in maniera gratuita della possibilità di accesso a monumenti storici di rilevanza mondiale. E in molti negano che l'entrata al Duomo sia gratis: si è vero che non si paga un biglietto di ingresso ma, una volta tutto, si paga tutto, dalle foto all'ascensore, dall'audioguida alla Sala del Tesoro (2€) agli scavi con il battistero di San Giovanni e i resti della Basilica di Santa Tecla (€4). Basti pensare che la guida cartacea,molto ben fatta a dire il vero, costa addirittura  €9.

Foto a Milano: si paga 2 euro per immortalare la madonnina

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