I dati del turismo a Milano nel 2012 fanno registrare un lieve incremento con permanenza media costante. Ma il dato più interessante riguarda il boom di strutture ricettive extra-alberghiere (affittacamere e ostelli).In tempi di crisi sono sempre più numerosi i turisti, italiani e stranieri, che rinunciano alla comodità dell'hotel per risparmiare qualcosa sull'alloggio. Le pretese si abbassano e così anche i costi per il soggiorno. Tagli anche ai giorni di permanenza: difficilmente i turisti si fermano per più di un week end.

E se l'hotel a 4 stelle resta il tipo di struttura più gettonato, soprattutto perché Milano è meta di molti viaggi di lavoro, tra i turisti in vacanza cresce la richiesta di ostelli, Non a caso queste strutture sono passate da tre a otto nell'ultimo anno.

A Milano città continuano a farla da padroni i russi (191mila), seguiti da francesi (178mila) e americani (177mila). In provincia, invece, si trovano soprattutto turisti cinesi (116mila), giapponesi (70mila) e tedeschi (quasi 50mila). E tra coloro che guardano a strutture al di fuori del circuito alberghiero, ben il 41,5% prenota proprio in un ostello. Unico dato allarmante è la tendenza graduale dei russi a preferire piccole città minori a metropoli come Milano.

Week end a Milano: gli ostelli più richiesti

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